Holaf è l’esordio di Antonio Maria Catalani, artista autodidatta, graffiante e senza regole.

Holaf – Una prima mostra per presentare la sua dimensione sperimentatrice e in continua evoluzione, senza etichette e senza una serialità indagatrice. Opere esplosive e acerbe che Antonio ha deciso di fermare per iniziare a raccontarsi come artista.

Ad ospitare l’artista emergente, un’altrettanto emergente ed interessante spazio romano, la Tibaldi Gallery. Fondata nel 2016 da Roberto Tibaldi, la galleria si pone come luogo di confronto e sperimentazione, terreno di incontro tra artisti internazionali ed emergenti, curatori e collezionisti. Una mission, quella fondata su progettualità e ricerca, che ben accoglie l’energico esordio di Catalani.


Holaf presenta al pubblico le immagini, i colori e la pittura dell’artista romano, descrivendone sogni e paure. Un viaggio tra tecniche miste concatenate come in un flusso di coscienza, tra collage e decollage, olio e spray. Un sentire tumultuoso figurativo e astratto, visibile e invisibile.

Le opere dell’artista sono “Visioni dell’anima” che richiamano momenti, sensazioni e percezioni di esperienze vissute, ricordi e sogni di percorsi infiniti al di là della piatta e grigia realtà, per vedere l’orizzonte dell’immaginario.

Con Holaf, Catalani esprime una personale forma di espressionismo urbano, in cui lo spirito delle Street Art viene evocato come ricordo di un passato che non c’è più. In questa proiezione, la forza del giovane artista è una forza senza pace, generatrice di moderni dogmi esistenziali e universali inquieti, che riescono a condensarsi solo nella creazione dell’opera stessa.


Scrive di lui Erri De Luca:

“Nelle opere di Antonio c’è una rissa irrisolta, attraverso la raffigurazione. La esprime, ma non se ne libera, perché sente di non consistere in quelle opere. È un punto di vista esigente verso se stesso, non si compiace, non si da per promosso. E malgrado la sua insoddisfazione in quei quadrati al muro si vede la mano sicura di chi possiede un mezzo e lo piega al suo pensiero e istinto. Ribolle eppure governa la materia che gli da alla testa, ha volontà di conoscere i suoi limiti, ma i propri si esplorano solo a rischio di sbandare”.

Holaf – Antonio Maria Catalani
Vernissage 23 Maggio ore 18.30
Tibaldi Art Gallery, Via Panfilo Castaldi 18 – Roma

Qui il link ufficiale con tutte le info riguardo l’evento:

https://www.facebook.com/events/303991283854200/?ti=icl