Da qualche settimana il vostro Mac è più lento l’apertura del sistema operativo richiede più tempo, così come quella delle varie app; perfino raggiungere le cartelle dove custodiamo i nostri file è diventata un’operazione complicata. È giunto il momento di risolvere il problema. Da dove iniziare?
Riduzione delle prestazioni, cause e soluzioni
Come prima cosa dobbiamo assicurarci che il PC non sia stato infettato da virus; il sistema di difese Mac integrato offre grandi garanzie in termini di sicurezza ed efficacia: infatti, oltre alle robuste funzionalità di sicurezza i computer Mac sono considerati più sicuri rispetto ai concorrenti anche grazie alla quota di mercato più piccola dei device Apple, che risultano essere così un obiettivo meno attraente per gli sviluppatori di malware.
Una volta esclusa la presenza di malware o altre minacce infettive a iOS possiamo procedere al controllo dello spazio di archiviazione disponibile. Nella maggior parte dei casi, quando si verifica un progressivo rallentamento della capacità di calcolo del vostro Mac, la causa va ricercata in una saturazione della memoria SSD. In questo caso è necessario sapere come ripulire i Dati di sistema sul Mac.
Temporary files, cache e file di log
Prima di iniziare: cosa sono precisamente questi file di sistema? Si tratta di tutti quei file che consentono al sistema operativo di funzionare correttamente: sono elementi essenziali per ogni processo di calcolo, dall’avvio del computer, all’esecuzione delle app, dalla gestione dell’hardware alle interazioni con l’utente.
Allora perché li eliminiamo? Occorre subito precisare che non tutti i file di sistema possono essere eliminati, ma solo i cosiddetti temporary file. Questa categoria include tutti quei file creati dal sistema per ottimizzare molti processi.
Ad esempio la cache di sistema comprende i file temporanei generati dal sistema operativo – iOS nel nostro caso – per ottimizzare l’accesso ai dati; tradotto servono ad accelerare il caricamento di app e pagine web.
I file di log, invece, sono registri che memorizzano l’attività del sistema operativo con il compito di aiutare l’utente nella risoluzione di eventuali problemi.
Anche i file di installazione e aggiornamento rientrano nella macrocategoria di file di sistema e restano nella memoria del vostro Mac anche quando diventano inutilizzati.
Come potrete facilmente immaginare e prevedere, l’eliminazione manuale di questa enorme mole di dati potrebbe richiedere tempi biblici, con il rischio di eliminare per errore file essenziali per il funzionamento di app che utilizziamo, per questo motivo il consiglio è quello di affidarsi a programmi dedicati veloci e precisi.
File multimediali
Una volta ultimata l’eliminazione dei file di sistema inutilizzati le prestazioni del vostro Mac dovrebbero aver raggiunto i vecchi standard di velocità. In caso contrario potrebbe essere necessario andare a controllare anche un altro tipo di file, quelli multimediali.
Sono file solitamente di grandi dimensioni e facilmente individuabili nella memoria interna, per cui, in questo caso possiamo tranquillamente procedere con la pulizia manuale. Il consiglio è quello di trasferire i file più pesanti su un dispositivo di archiviazione esterno, in modo tale da non saturare la SSD del PC.
Adesso la memoria del vostro Mac è molto più libera e le prestazioni dovrebbero essere tornate sui vecchi standard di velocità e potenza. Se desiderate prestazioni sempre ottimali e non volete incappare in rallentamenti indesiderati, il consiglio è quello di verificare periodicamente lo stato di saturazione dello spazio di archiviazione.