Dopo avervi parlato di diversi progetti, abbiamo deciso di focalizzare la nostra attenzione su una piattaforma online che pubblica racconti. Si chiama THe iNCIPIT e la sua nascita, così come quelle delle sue sorelle, è il forte segnale che il nostro Paese ha bisogno e ha voglia di scrivere… e di leggere.

THe iNCIPIT permette al lettore di partecipare attivamente alla vita e all’evoluzione del racconto. Come? Attraverso la possibilità di scegliere. Il testo, pubblicato in dieci capitoli, termina, o meglio si interrompe, lasciando a chi legge la facoltà di decidere come proseguirà, attraverso tre differenti opzioni. E’ la comunità di The iNCIPIT a votare la soluzione che preferisce e lo scrittore non dovrà fare altro che proseguire il racconto. Più punti, o meglio iNCIPOINTs, e più commenti riceverà la storia, maggiore sarà la sua visibilità all’interno del sito. In oltre, la piattaforma, mette anche a disposizione dei consulenti in marketing e comunicazione per i testi che raccoglieranno il più alto numero di iNCIPOINTs, con la speranza, un giorno, che possano entrare a far parte della raccolta di racconti in e-book.

Iniziare è molto semplice: basta scegliere la categoria adatta al racconto tra dieci differenti, partendo dal giallo, passando per l’avventura, il fantasy e l’erotico, fino al romantico e alle fiabe. Si carica la prima parte e si attende il responso della giuria di lettori, e così via fino a terminare la storia.

Un’idea simpatica che mira alla condivisione. La lettura diventa un gioco dove tutti possono partecipare attivamente, creando il testo che più si addice ai diversi gusti; un modo semplice e divertente per permettere a tanti scrittori in erba di farsi conoscere ed apprezzare non solo da una “giuria popolare”, ma anche da editor nascosti sotto un nickname. Il tutto con un semplice tocco di mouse, o di dito! La piattaforma è stata creata anche per smartphone e tablet, in modo da accompagnare il lettore per tutto l’arco della giornata, in qualsiasi luogo si trovi.

Che tanto si sa: leggere fa bene all’anima.

ENGLISH VERSION

 I have already told you about “Bookabook” and “Pipeline” but now I have decided to focus once more my attention on a new online platform, which publishes stories. It is called “THe iNCIPIT” and its birth, as well as the one of other similar platforms,is a clear sign of how much our country has the will and the need to write…and read.

The iNCIPIT” allows the reader to take an active part in the life and the evolution of the story. How? Just by choosing. The text, which is published in ten chapters, suddenly stops letting thus the chance to the readers to decide a suitable development for the story among three different options. It is up to the “The iNCIPIT” community the vote for the best option and the writer, at this point, has to do nothing else but to go ahead with the narration. The more points, or better “iNCIPOINTs”, and comments the story will get, greater will be its exposure on the website. Moreover, the platform makes marketing consultants, and communication ones, available to the texts that will get the highest amount of iNCIPOINTs, in the hope that maybe one day they will join the eBook stories’ collection.

The beginning is very easy: you only have to choose which one of ten different categories (like crime novel, science-fiction novel, erotic novel, romantic novel, fairy tale and so on) best fit for your story. You load the first part of the tale and then wait for the reply of the readers’ jury and so forth to the end of the story.

A likeable idea that aims to sharing.Reading is turned into a game in which everyone can play, creating a piece that best suits to all different tastes; an easy and pleasant way that allows budding writers to be knownnot only from other people but also from editors hidden behind a nickname. All is reachable with a simple mouse’s stroke, or your finger’s one!The platform was created also for smartphones and tablets with the aim of following the reader during all-day, everywhere he is.

After all, everyone knows: Reading is good for your soul.

Traduzione a cura di Sara Fantini