I Sofà Bar Restaurant & Roof Terrace – Eleganza, modernità ed estrema cura per i dettagli. Questi gli ingredienti d’eccellenza del ristorante e roof terrace dell’Hotel Indigo Rome St. George.

I Sofà Bar Restaurant & Roof Terrace vive di luce propria: una realtà gastronomica di grande personalità all’interno di uno degli hotel più suggestivi e raffinati della Capitale. Una cucina unica proprio in Via Giulia, dove il vero lusso sono storia e cultura di una città eterna.

Questo slideshow richiede JavaScript.

A guidare la linea identitaria de I Sofà, il tocco femminile, gentile e coraggioso, dello Chef Filly Mossucca. Ambiziosa ed esigente, Mossucca si è formata nella cucina di Beck per poi proseguire il suo percorso professionale, caratterizzato da estrema passione e dedizione. Da pochi mesi la cucina sensibile e leggera dello Chef guida la nuova brigata de I Sofà, orientando la sua ricerca ai prodotti a km0 e di stagione, fino alla rivisitazione della cucina romanesca e mediterranea. A detta dello Chef, la sua cucina è “pazza!” e noi abbiamo avuto il piacere di lasciarci sorprendere dai suoi piatti.

Questo slideshow richiede JavaScript.

A Roma l’estate è esplosa e un must assoluto della città è godersi il panorama in terrazza. Meglio se in centro. Meglio ancora se a Via Giulia. Con Denise decidiamo di passeggiare per le vie del centro e arrivare a piedi a I Sofà. Giunte all’Hotel Indigo, attraversiamo la hall moderna e accattivante: l’hotel è un connubio di lusso, arte e freschezza. Fin dall’esterno si percepisce inoltre la presenza di spicco del ristorante, tassello ricercato che completa l’opera della struttura e si dichiara fin da subito. In pochi passi siamo in ascensore e subito sul terrazzo.

Da I Sofà l’atmosfera è distesa, il panorama mozzafiato: da San Pietro al Vittoriano, una visuale a 360° sulla Grande Bellezza. Un ambiente moderno e raffinato, caldo, ci affaccia sulla corte interna del palazzo, un meraviglioso giardino arredato e perfetto per la bella stagione. Veniamo così accolte dai tetti di Roma, a seguire da uno Hugo magistrale e da un benvenuto giocoso dello Chef. Un trittico di cialde di riso: dalla cialda alla santoreggia con maionese alla senape e petto d’anatra affumicato (la mia preferita), alla cialda alla rucola con cremoso di pomodoro e gambero scottato alle erbe, fino alla cialda allo zafferano con salsa olandese ed astice al vapore (il preferito di Denise).

Il Maitre Francesco Brasiello, impeccabile, cura il nostro servizio con estrema professionalità ed attenzione e si premura di accompagnare i nostri piatti con prosecco e vino. Partiamo con gli antipasti della nostra cena: salmone al gin tonic con salsa di barbabietola, lampone e lime su insalatina di mela verde e frutti rossi. Un primo ordine fresco ed equilibrato, che dichiara fin da subito l’attenzione sensibile dello Chef. Segue un contrasto corposo, carnose e gustose capesante scottate al burro di cacao con crema di mango e cialda di riso al cioccolato. La consistenza del mollusco si fonde perfettamente con il gusto avvolgente del cacao, a contrasto con l’aspro del frutto esotico che esalta la dolcezza del piatto illuminandola di una nuova nota. Un inizio felice per l’anima.

Proseguiamo il nostro viaggio culinario con le seconde portate. Un viaggio che racconta molto della filosofia dello Chef e del lavoro della sua brigata. Quindi in tavola abbiamo a seguire roll di salmone al fumo dal cuore di zucchine, panure di pomodoro e mix di erbe accompagnato da salsa allo yogurt. Un altro piatto gustoso e ben strutturato, conferma l’attenzione per l’equilibrio del nuovo menu. Ad esaltare i sensi, ci sconvolge il gazpacho di fragole e basilico con astice al vapore profumato al sale nero alla vaniglia e con stick di patate. Fresco, semplice ma intenso e geniale. Una vera intuizione, leggera e profumata, che gioca divertita sulle consistenze con successo. Con questo piatto l’ennesima conferma di un fil rouge che struttura la proposta de I Sofà. Una linea identitaria dei piatti, decisamente femminile nella sensibilità ma anche nel colore e nei toni caldi ed avvolgenti delle proposte.

La nostra esperienza si conclude con successo nei dolci, che hanno saputo lasciare l’ambito buon ricordo della cena. Un ruolo decisivo che anche stavolta conferma il livello de I Sofà. Cediamo compiaciute alla crostatina di pasta frolla con lemon curd e meringhette e al tiramisù al caffè con biscotti Osvego Gentilini. Quest’ultima una scelta classica, che troviamo con piacere in questa location che sa sperimentare ma anche guardare alla tradizione. Una scelta riuscita: tiramisù disarmante, cremoso e denso nel biscotto, supera la sua presentazione classica e si dichiara nella sua tecnica perfetta. La crostatina conclude la nostra cena con i suoi equilibri e la sua punta acida, presentandosi ancora una volta con quei toni di rosso identitari, realizzati ad arte, che ci ricordano ancora una volta la passione e la personalità dello Chef.

Questo slideshow richiede JavaScript.