Passeggiate architettoniche – Uno spazio pensato e di qualità può rendere un gesto semplice, come una passeggiata o uno spostamento, un’esperienza. Bellezza e semplicità per gli occhi e, perché no, un momento di riflessione e distacco per la mente.

Le passeggiate architettoniche non devono essere necessariamente pensate come tali: spesso sono dei progetti che contemplano il percorso, il movimento al loro interno dando particolare riguardo a questo aspetto e rendendone così l’attraversamento un’azione di qualità.

Che sia con la bella stagione o con i cieli più cupi, ci sono spazi che lasciano posto alla mente. Ecco quindi una selezione di alcune passeggiate architettoniche significative: classiche, sovversive, spazi di attraversamento, progetti italiani ed esteri. Perché la bellezza è ovunque.

Passeggiate architettoniche ad arte – Galleria ferroviaria tra Albisola Superiore e Celle Ligure, 3S Studio

Un intervento di riqualificazione ben riuscito, che riguarda l’intero tratto della sede dismessa della ferrovia tra Albisola Superiore e Celle Ligure, trasformata in passaggio pedonale.

Il progetto di 3S Studio propone un accostamento semplice ma efficace alla preesistenza in pietra, con il rivestimento in Corten sagomato che dialoga con la materia naturale, visibile dall’intercapedine per il drenaggio.

Percorsi naturalistici, punti panoramici, una passerella in legno e, ancora, coerente Corten. All’interno dello spazio, luci radenti plasmano le pareti in modo scenografico. Infine, proiettori interni completano l’intervento, trasformando la galleria in uno spazio espositivo dedicato a mostre d’arte ed installazioni multimediali.

Passeggiate architettoniche di gusto – Cantine Antinori, Archea Associati

Realizzate in uno dei paesaggi più rappresentativi del Territorio italiano, le Cantine Antinori sono uno dei progetti più significativi in termini di relazione e valorizzazione del paesaggio, nonché un progetto spaziale riuscito in maniera impeccabile.

Il progetto integra la natura e dissimula il complesso industriale grazie alla realizzazione di un nuovo piano di campagna ideale disegnato lungo le curve di livello, rappresentato dalla copertura. La facciata va così a proporsi come distesa orizzontalmente, accompagnando l’andamento naturale del paesaggio. L’articolazione altimetrica si coglie in sezione, dove si manifesta il carattere ipogeo di forte identità del progetto.

Percorrere questi spazi per una visita guidata, per una degustazione, è molto più che un’esperienza gastronomica: si tratta di un’esperienza spaziale unita a gusto e natura, un momento totale.

Passeggiate architettoniche marine – Passeggiata a Finale Ligure, Una2 Architetti Associati, 3S Studio, mP.Settanta I.A. Associati, Alessandro Revello

L’obiettivo progettuale dell’intervento richiedeva la risoluzione di un problema funzionale: dotare il tratto stradale di una marciapiede per i pedoni. La scelta non ha prodotto certamente un classico marciapiede, bensì una nuova passeggiata di 450m che collega la città al porto.

Il percorso si evolve correndo in parte parallelamente alla via Aurelia e in parte scendendo sulla spiaggia, creando differenti episodi lungo il tratto di una delle spiagge più belle della Liguria.
Una passeggiata semplice, dai tratti puliti, in legno di larice lamellare su puntoni in acciaio e su micropali infissi nella sabbia, che permettono una leggera sospensione del percorso sopra il livello della terra.

Un intervento delicato, che non stravolge la natura e permette di godere della bellezza di questo tratto, permettendo di apprezzare il mare in ogni stagione, lontano dal rumore della strada.

Passeggiate architettoniche spirituali – Santa Maria Immacolata, Giovanni Michelucci

Icona della nuova Longarone, la chiesa del Michelucci è stata costruita in seguito al disastro del Vajont. Il progetto ha una simbologia intrinseca che si manifesta nelle forme, che ne rendono il percorso immersivo, definito dalle ruvide forme materiche del calcestruzzo a vista che ha come sfondo il paesaggio naturale.

Chiave del progetto è il concetto della risurrezione, rimando religioso ma anche riferimento alla rinascita del luogo dopo il disastro. L’idea caratterizzante è La salita a Golgota, come richiesto dal Concilio per esprimere un ammonimento attraverso il progetto, testimonianza della tragedia, ricordo delle vittime e luogo di rinascita sociale e spirituale.

Questo messaggio forte è espresso dai percorsi del progetto, dalla rampa a spirale che collega due spazi sovrapposti, schiacciati dal peso del loro significato. Un percorso inteso come via Crucis, che inizia idealmente alla quota interrata , procedendo in ascesa attraverso un susseguirsi di momenti plastici e densi.

Passeggiate architettoniche eteree – Piazza Belvedere di Triscina, Maurizio Oddo, Marcello Maltese

Un progetto disarmante nella sua semplicità, nelle forme e nei toni ruvidi e delicati allo stesso tempo. L’occasione del recupero urbano e valorizzazione paesaggistica è stata qui colta e trasformata in un intervento di estrema qualità ed eleganza, che è valso il Premio Internazionale di Architettura.

La richiesta progettuale prevedeva un Belvedere e delle attrezzature a servizio di un giardino pubblico. Il concorso di idee risale al 1999, ma l’opera è stata affidata solamente nel 2006 e realizzata nel 2016. Nonostante i tempi trascorsi la qualità e l’attualità della proposta sono evidenti.

A completare la passeggiata proposta, è la recente realizzazione del Teatro di Triscina, che sfruttando il declivio esistente interagisce con la natura, dialogando con il mare e con i sitemi di percorsi che ne disegnano spontaneamente l’arena. Colori caldi e legno per il Teatro, cemento e metallo per il Belvedere: tutto comunica attraverso il filo materico che caratterizza un semplice eppur metafisico spazio, tutto da percorrere a mente libera.

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Passeggiare è un esercizio per i pensieri, e i pensieri portano ovunque, anche fuori dall’Italia. Ecco quindi nuovi luoghi da appuntare per i prossimi viaggi:

Passeggiate architettoniche totali – Bostanlı Footbridge e Sunset Lounge, Studio Evren Başbuğ Architects

Anche questo progetto nasce per riqualificare la costa di Izmir, l’antica Smirne turca. Con la realizzazione degli spazi del Bostanli Footbridge e del Bostanli Sunset Lounge, l’uno in prossimità dell’altro, si è definita un’integrazione totale del tratto costiero, determinando una nuova forma al paesaggio e una nuova attrazione, tutta da percorrere.

Passeggiate architettoniche di pura poesia – Leça Swimming Pool, Alvaro Siza

Il progetto per le piscine di Leça di Palmeira è il primo progetto personale di Siza dopo il lavoro con Tavora. Fin da subito quest’opera architettonica ha avuto un riconoscimento internazionale per la qualità dei suoi spazi e ancora dopo cinquant’anni rimane iconica. Un lavoro grandioso, di estrema sensibilità e grande capacità di conciliazione con la natura. Un susseguirsi di spazi interni, esterni, serrati e poi, infine, liberi. Un percorso che si sviluppa in differenti momenti e che si libera all’orizzonte, ridefinendo l’idea di limite lasciando i pensieri sospesi oltre la linea del mare.

Passeggiate architettoniche contemporanee  – Maat, AL_A

Il MAAT è un museo integrato totalmente con lo spazio costiero di Lisbona. Non un semplice progetto museale ma un’integrazione spaziale, un masterplan che ha ridisegnato un’intera area cittadina. Il museo esprime nelle sue forme il suo contenuto, fondendo arte contemporanea, architettura e tecnologia nella sua espressione e andando oltre la sua funzione, legandosi allo spazio e lasciandosi così percorrere in ogni suo angolo, interno ed esterno.

Passeggiate architettoniche di gusto all’estero – Bell-Lloc Winery, RCR Arquitectes

Lo studio premio Prtizker dell’anno già nel 2007 ha realizzato un progetto di estrema qualità a Girona, per le cantine Bell-Loc. Il concept forte della promenade e dell’integrazione con il paesaggio hanno definito un progetto ipogeo ed integrato con la natura, uno spazio intimo e protetto, scandito dall’evoluzione del suo percorso e delle luci che lo plasmano. Una chiusura interrotta nella sala d’assaggio, dove la natura penetra negli ambienti, che si lasciano animare da acqua e vento.

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