Cosa ci ha lasciato il 2016?  Di sicuro 365 giorni di mostre per dedicarsi all’arte, staccare la spina e arricchirsi di cultura.

TWM ha scelto le mostre più significative del 2016 in Italia:

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Ai Weiwei – Libero

Palazzo Strozzi a Firenze, ospita dal 23 settembre la prima mostra in Italia del grande artista cinese Ai Weiwei. Dissidente e controverso, per questa esposizione italiana ha ideato installazioni, sculture, oggetti iconici della sua storia artistica, video e foto che assumono sempre un forte significato politico e biografico. Un luogo simbolo della storia di Firenze diventa il modo per far dialogare tradizione e modernità, tratto distintivo della sua arte. Il visitatore rimane colpito dall’estro unico di Ai Weiwei, da sempre in lotta per la libertà di espressione. C’è ancora un po’ di tempo per vederla, fino al 22 gennaio.

The art of the Brick

I mattoncini più famosi del mondo diventano opere d’arte grazie a Nathan Sawaya. Ex avvocato, decide di lasciare la sua carriera e dedicarsi alla sua passione fin da bambino: costruire con i LEGO®. La mostra comprende riproduzioni eccezionali di quadri, opere d’arte e strutture architettoniche. C’è il Partenone, la Venere di Milo, L’urlo di Munch. Ma anche lo scheletro di un dinosauro lungo 6 metri. L’artista americano ha utilizzato più di un milione di LEGO per realizzare le sue sculture. Oggi ne possiede più di 4 milioni. Un’esperienza da togliere il fiato, dichiarata dalla CNN una delle 10 mostre da non perdere al mondo.

WOMEN : New Portraits

I nuovi scatti della famosa fotografa Annie Leibovitz in mostra negli spazi di Fabbrica Orobia 15, a Milano. È il prosieguo del progetto Woman, una raccolta di ritratti pubblicati nel 1999 in collaborazione con Susan Sontag. Scatti inediti uniti a quelli della prima edizione. L’obiettivo è mostrare il cambiamento del ruolo della donna nella società contemporanea. Fotografie di donne che hanno raggiunto traguardi eccezionali tra cui artiste, musiciste, scrittrici, amministratrici delegate.

Terrae Motus

Collezione di arte contemporanea affidata dal grande gallerista napoletano Lucio Amelio alla Reggia di Caserta. Istituita dopo il terremoto dell’Irpinia nel 1980, è stata ideata per reagire all’evento e contribuire alla ricostruzione. Grazie al Direttore M. Felicori, da giugno la collezione è rinata e spostata in 16 sale nelle retrostanze degli Appartamenti storici. L’esposizione contiene 36 opere dei più grandi artisti contemporanei, tra cui Andy Warhol e Robert Rauschenberg. Non mancano artisti italiani come Mimmo Paladino e Carlo Alfano.

Van Gogh Alive – The Experience

Firenze, Torino e Roma sono state le tappe italiane di quest’esperienza totalizzante. 800 opere di Van Gogh animate in numerose immagini, riprodotte su maxi schermi da proiettori in alta definizione. È come entrare nei suoi dipinti, immergersi nella sua arte visionaria e unica. Un percorso di 40 minuti multimediale e multisensoriale. Il visitatore viaggia nel mondo di Van Gogh, nella sua mente e nei suoi pensieri. Oltre il concetto tradizionale di mostra, si pone l’obiettivo di avvicinare all’arte sempre più persone.