JUST99 è un progetto di ricerca nato nel dicembre 2014 dalla giovane coppia di Marzena Ciesielka e Carlo Piemonte. Stiamo parlando di un e-commerce dedicato al design e alle arti visive che vuole distinguersi dall’omologazione degli stili, producendo oggetti unici, realizzati da designer, architetti e fotografi, in serie limitata: solo 99 pezzi. Tutti i prodotti sono frutto di studi e passione e rappresentano il valore del Made in Italy e dell’individualità, realizzati e dedicati a chi vuole avere opere poco commerciali e fuori dagli schemi.

Chi sono i fondatori di Just99, qual è la loro storia e quando hanno capito di doversi unire per intraprendere il proprio progetto creativo e lavorativo?
Siamo una coppia sia in azienda che nella vita.  Dieci anni fa è iniziato il nostro cammino come coppia ed ora abbiamo deciso di condividere anche un percorso di tipo imprenditoriale unendo la passione di Marzena per il design e la ricerca nei materiali con l’esperienza manageriale di Carlo.

Come è nata l’idea di Just99 e qual è la sua filosofia?
L’idea nasce da un’esperienza di vita simpatica ma imbarazzate: abbiamo portato un dono per una festa a casa di amici e ci siamo accorti che il nostro regalo era il terzo identico ad altri oggetti che avevano già ricevuto. A quel punto ci siamo chiesti se fosse possibile sviluppare un progetto che proponesse degli oggetti unici ma al contempo accessibili. Da tale riflessione è nata JUST99, un’azienda che vuole proporre al mercato un lifestyle non omologato ad altri, che permetta ad ogni cliente di essere consapevole di cosa acquista e dell’identità propria dell’oggetto. Non quindi uno tra tanti ma uno su solo 99 pezzi, numerati e certificati.

Cos’è per voi l’originalità?
Per noi l’originalità è una caratteristica che non deriva da una singola disciplina, bensì dalla contaminazione di un talento con un altro.
Il design incontra l’arte, il fashion incontra la grafica, la tecnologia incontra l’artigianato, i materiali si mescolano tra loro. Dalla combinazione di questi ed altri fattori nascono progetti come il tavolino Arcade di Sam Baron, il porta buste e tablet Mountain di Giorgia Zanellato o il vaso-vassoio Duality di Anna Szuflicka.

Quale funzione va ad assumere nel quotidiano il design che avete scelto di produrre? Qual è il valore che distingue i vostri prodotti?
La funzionalità degli oggetti è alla base della nostra ricerca nel design. L’accessorio d’arredo “Mountain” ne è l’esempio più forte in tal senso.
I nostri prodotti si rivolgono a tutte quelle persone che desiderano includere l’originalità e l’unicità all’interno del proprio vivere quotidiano, a tutti coloro che sono dunque alla ricerca di oggetti di qualità, frutto di una produzione Made in Italy realizzata da artigiani della nostra terra, ma allo stesso tempo accessibili dal punto di vista dei costi.

Cosa significa, in questo periodo storico e in nel nostro Paese, scegliere un orientamento imprenditoriale come il vostro, quale sfida vi siete trovati a dover affrontare scegliendo i vostri princìpi?
Fare impresa non è facile, ma neanche impossibile. Credo che la sfida per tutte le persone come noi sia quella di credere in un progetto e mettersi in gioco in prima persona per realizzarlo. Preferiamo provare ed eventualmente sbagliare piuttosto di vivere poi con il pensiero di cosa ci saremmo potuti perdere se avessimo realizzato la nostra idea. La sfida principale è tenere gli occhi sempre aperti ed avere la capacità di migliorare costantemente il proprio progetto. Ogni giorno si impara qualcosa di nuovo e ogni volta si creano nuove opportunità. L’importante è agire.

The WalkMan ha come obiettivo quello di scovare e mettere in luce giovani talenti ed artisti che credono nelle proprie idee. Cosa consigli a chi, come te, ha deciso di investire la propria vita nella creatività?
Condividere il proprio talento con il mondo rendendo concreto il proprio progetto. Alle volte è possibile farlo da soli, altre volte è più facile in gruppo. L’importante è comunque cercare di aprire la mente alle collaborazioni e alle opportunità che ci si presentano lungo il percorso.

 Marzena Ciesielka e Carlo Piemonte
Marzena Ciesielka e Carlo Piemonte
mountain
mountain
duality
duality
arcade
arcade
her little car
her little car
circlock
circlock
ENGLISH VERSION

JUST99 is a research project, born in December 2014, by Marzena Ciesielka and Carlo Piemonte. We are talking about a particular e-commerce dedicated to the design and visual arts that stands out from the homogenization of styles producing unique items made by designers, architects and photographers, in limited edition: only 99 pieces. All the products are the result of studies and passion and represent the value of Made in Italy and individuality. They are made by and to those who want to own non-commercial pieces.

Who are the founders of Just99, what is their story and when did they realize they had to work together to pursue their creative and working project? We are a couple both in business and in life. Ten years ago it began our journey as a couple, and now we decided to share an entrepreneurial path combining Marzena’s passion for design with Carlo’s managerial experience.

How did the idea of ​​Just99 come about and what is its philosophy? The idea comes from a nice but embarrassing life experience. We brought a gift for a party and we realized that our gift was the third identical to other objects that our friends had already received. At that point we wondered if it was possible to develop a project that proposes unique objects yet accessible. JUST99 was born from this reflection. We offer a nonconformed lifestyle that allows each customer to be aware of what he is buying and of the object own identity. Then, it is not one object among many, but it is one of only 99 numbered and certified pieces.

In your opinion, what is originality? To us, originality is a feature that doesn’t hail from a single discipline, but from the contamination of a talent with another. Design meets art, fashion meets the graphics, technology meets craftsmanship; materials are mixed with each other. The combination of these and other factors makes projects like Sam Baron’s Arcade, Giorgia Zanellato’s Mountain and Anna Szuflicka’s Duality.

What function takes in everyday life the design that you have chosen to produce? What is the value that distinguishes your products? Functionality is the basis of our research and “Mountain” is the most suitable example in this respect. Our products are aimed to all those people who wish to include originality and uniqueness within their daily life, to all those who are looking for quality items, which are the result of a Made in Italy production, but at the same time accessible from the point of view of costs.

What does it mean, currently in Italy, choosing an entrepreneurial orientation as yours? Which challenge you had to face choosing your principles? Working in business is not easy, but not even impossible. I think the challenge is to believe in a project and get involved personally to achieve it. We prefer to try and possibly go wrong rather then living with the thought of what we could lose if we had realized our idea. The main challenge is to keep your eyes open and have the ability to continuously improve your project. Every day you learn something new, and every time you get new opportunities. The important thing is to act.

The Walkman aims to find and highlight young talent and artists who believe in their ideas. What is your advice to those who, like you, have decided to invest their lives in creativity? I would suggest sharing your talent with the world by making concrete your project. Sometimes you can do it yourself; sometimes it is easier in a group. The important thing is to still try to open your mind to collaborations and opportunities you meet along the way.

Traduzione a cura di Daniela De Angelis