Questo martedì a Palazzo Farnese è stato presentato il programma de “La Francia va in scena”.Un programma denso, ricco, e fresco che coinvolgerà 36 città italiane, oltre 170 eventi, 70 spettacoli, e vanterà collaborazioni anche con la Biennale di Venezia.

Ad aprire la conferenza stampa, l’ambasciatrice di Francia in Italia, Catherine Colonna, che con voce commossa esprime estremo cordoglio per le vittime dell’attentato terroristico di Manchester. “La Francia e l’Italia sono due paesi vicini, fatti di cultura e di voglia di dimostrare quanto essa sia viva. Roma è una città presente nell’Arte” asserisce e dà il  via alla terza edizione de “La Francia va in Scena”. La stagione artistica dell’Istitut français e del Ministère de la Culture et de la Comminication, della Fondazione Nuovi Mecenati, della Sacem Copie Privée, della Commissione Europea e del Ministero dell’Istruzione Italiano e della Ricerca- Afam (Miur-Afam).

Il direttore dell’Istituto Francese, Christophe Musitelli, ci tiene a precisare che questa stagione vuole mettere in luce tutte le forme artistiche contemporanee del panorama culturale francese senza tralasciare le istituzioni. Le parole d’ ordine sono specificità francesi e rinnovamento del pubblico. Ci si è posti davanti la domanda “chi va a vedere spettacoli performativi internazionali oggi?” L’obiettivo è catturare l’ attenzione del  jeune publìc e a far maturare loro sempre più il sentimento della curiosità.

A tal proposito nasce il progetto nuovo e sperimentale “Biblioteque Vivents”. I giovani oggi sono sempre più restii a frequentare teatri e così li si invita nelle biblioteche non solo a studiare testi , ma elaborare i propri racconti fino a diventare libri viventi. Lo spettatore crede di entrare in una biblioteca qualunque, ma si trova costretto a scegliere un libro vivente e lasciarlo raccontare, lo rimette a posto nel suo scaffale e ne sceglie un altro. Dal 6 giugno in Biblioteca Nazionale a Roma.

Anouk Aspisi, ambasciatrice e organizzatrice di tutto l’evento, conchiude sottolineando ancora il legame italo-francese, e ribadisce le collaborazione con le realtà in difficoltà italiane, nel caso delle città terremotate de L’Aquila e di Spoleto.  I contributi si estendono fino agli Stati Uniti, la Germania e Pechino, nel settore della Bel Seison, in particolar modo per gli spettacoli circensi, sempre più in voga in Francia.

Il 21 giugno a Piazza Farnese si terrà la Festa della Musica: un grande concerto gratuito che celebrerà sia l’arrivo dell’estate sia il connubio di arte tra i due paesi con la band La Femme e Cosmo, in diretta live streaming su Rai Radio2.

LA FRANCIA VA IN SCENA

Da martedì 23 maggio a mercoledì 6 dicembre 2017

Info: institutefrancais-italia.com