Dolci Napoli – Napoli ha una grande tradizione culinaria che non si basa unicamente sulla pizza. La pasticceria napoletana ha una storia che vanta secoli. Simboli della tradizione e della cultura partenopea. Sono tanti i dolci tipici, dalle sfogliatelle ai babà, passando per la caprese fino ad arrivare alla pastiera.

Dolci Napoli – La forma e i colori dei dolci napoletani sono espressione della fantasia e dell’estro tipici di questa terra. I dolci vengono realizzati rispettando rigorosamente le ricette della tradizione. Sono molti i laboratori di pasticceria che hanno contribuito a rendere famosa Napoli in tutto il mondo. Non solo pasticcerie storiche, ma anche di nuova generazione, non per questo meno importanti e di qualità.

Ecco dove poter gustare il meglio dei dolci tipici della tradizione partenopea:

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Pasticceria Leopoldo dal 1940 

A Napoli questo nome è sicuramente noto per il tarallo ‘nzogna e pepe’, ma Leopoldo dal 1940, con le sue numerose sedi, è una delle pasticcerie storiche di Napoli. I fratelli Marco e Fabio Infante sono cresciuti nel laboratorio di famiglia dove hanno appreso dal padre Patrizio i segreti fondamentali dell’arte pasticcera. Hanno dato vita anche a una catena di gelaterie chiamata Casa Infante. In vetrina dolci tradizionali, tra cui lo zeppolone e la crostata di fragoline, ma anche una linea di dolci al barattolo da leccarsi i baffi.

Pasticceria Leopoldo dal 1940, Piazza degli Artisti 6/7 – Napoli.

Pasticceria Poppella

Il fiocco di neve è uno dei dolci napoletani più famosi degli ultimi anni. Un vero e proprio fenomeno gastronomico. Nasce a Napoli, nel quartiere Sanità, grazie a Ciro Poppella. Piccole brioche ripiene di crema di latte e ricotta, ricoperte di zucchero a velo. Ciro è in continua sperimentazione, sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo da proporre ai propri clienti. Da provare assolutamente le colombe artigianali, il torrone e la Bombetta di Totó.

Pasticceria Poppella, Via Arena della Sanità 24 – Napoli.

Chalet Ciro

Nato nel 1952, lo Chalet Ciro è da molti decenni punto di riferimento per i napoletani e non solo.
Famoso per la graffa, una ciambella di patate fritta cosparsa di zucchero semolato. Qui si frigge senza sosta, le graffe sono sempre calde e si sciolgono in bocca. I più golosi possono spingersi fino alla nuova proposta del cono-graffa, servito con due palline di gelato. Il locale ha una affollatissima fila dedicata solo ai clienti di questa specialità. Da provare tutte le specialità o semplicemente per fermarsi a bere un caffè con vista sul meraviglioso Golfo di Napoli.

Chalet Ciro, Via Caracciolo – Napoli.

Pasticceria Mennella 

Questa pasticceria nasce a Torre del Greco, in provincia di Napoli, ma da alcuni anni ha aperto una sede in città insieme alle gelaterie che hanno reso famoso questo nome in tutta la regione. Mennella, infatti, è sinonimo di gelato artigianale, ma anche di dolci. L’offerta spazia tra le proposte tradizionali: pastiere e panettoni artigianali. Il must di questa pasticceria è la Ciambella, un dolce di pasta bignè farcito con una deliziosa crema e fragoline di bosco. Delizioso anche il latte di mandorla di loro produzione.

Pasticceria Mennella, Via Carducci 52 – Napoli.

Pasticceria Pasquale Marigliano


Alle pendici del Vesuvio è un punto di riferimento per appassionati e golosi. Dal laboratorio escono classici napoletani come pastiere, sfogliatelle, babà e capresi affiancati da mignon e monoporzioni estremamente elegantie innovativi . E poi c’è il cioccolato, una delle perle di tutta la gamma. Tra le praline imperdibile il Vesuvio Buono, una vera esplosione di gusto al palato. Da assaggiare anche la rivisitazione del Babà alla Melannurca. Una pasta perfettamente spugnosa che rilascia note di punch alla mela e regala una consistenza vellutata grazie alla purea del frutto. Da scoprire anche la nuova sede di Nola con un nuovo format di 400mq.

Pasticceria Pasquale Marigliano, Via Gabriele D’Annunzio 23 – Napoli.

Antica Pasticceria Giovanni Scaturchio

Storico Laboratorio nel cuore del centro storico di Napoli. Famoso in modo particolare perla produzione dei Ministeriali. Dolcetti simbolo della pasticceria partenopea creati negli anni ’20 da uno dei fondatori dell’antica Pasticceria. La ricetta è ancora oggi assolutamente segreta. Tra gli ingredienti, cioccolato fondente con all’interno una morbida crema al liquore, composta inoltre da ricotta, frutta e nocciola. Da provare anche il Babà Vesuvio, le sfogliatelle e la pastiera.

Scaturchio, Piazza S. Domenico Maggiore 19 – Napoli.