Camponeschi –  Collocato nella splendida cornice di Piazza Farnese. Punto d’incontro del jet set internazionale della capitale. La passione per il buon cibo e il desiderio di condividerlo sono l’arma vincente del patron Alessandro Camponeschi. Terza generazione di una famiglia che ha lasciato il segno nel campo dell’alta cucina, del buon vino e dell’convivialità.

L’avventura della Famiglia Camponeschi nel mondo della ristorazione romana inizia negli anni ’30 con Tommaso e continua negli anni ’50 con suo figlio Marino, che apre insieme al padre e ai fratelli, uno dei ristoranti più gettonati de La Dolce Vita. Poco dopo viene aperta anche l’Azienda Agricola Camponeschi e ha inizio la produzione di vino. Gli anni ’80 segnano l’ingresso della terza generazione, Alessandro apre con il padre Marino il ristorante in Piazza Farnese. Più che un ristorante, un salotto elegante ed esclusivo. Ideale per cene di lavoro, party privati o anche per colazioni ed eventi esclusivi. Qui è possibile anche riservare una delle sale in stile rinascimentale curate dall’architetto Marina Camponeschi in ogni dettaglio, dai sontuosi arredi alle preziose cristallerie.

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Camponeschi – La cucina

Nel menù la tradizionale cucina romana e quella mediterranea fanno da padrona. Qui è possibile gustare la vera cucina romana in un contesto elegante ma al tempo stesso molto accogliente e informale. Tutti i piatti vengono studiati in base alla stagionalità dei prodotti. Non mancano proposte internazionali all’ insegna rivisitazione e della fantasia. Tutte le materie prime sono selezionate con cura sia nel panorama regionale che in quello nazionale. Si inizia con le Frivolezze, piccoli complimenti che precedono l’antipasto. Da non perdere la Trippa con menta alla romana, servita direttamente dalla pentola in rame. Tra i primi Rigatoni alla carbonara, Bucatini all’amatriciana o gli Spaghetti alla gricia, Carciofi alla romana o la Vignarola. A seguire la deliziosa zuppa di broccolo romano e arzilla, un piatto antico della tradizione romana. Come secondo immancabile il baccalà in umido con pomodorini, uvetta e pinoli. Per finire in dolcezza il soufflè dal cuore caldo al cioccolato e lo zabaione tutto realizzato rigorosamente al momento davanti ai propri occhi.

Camponeschi – I vini

La famiglia Camponeschi si dedica all’arte del vino dal 1968, anno in cui Marino Camponeschi apre l’omonima azienda agricola sui Colli Lanuvini, in prossimità del Parco Archeologico dell’Appia Antica. Qui Marino inizia a coltivare con passione 20 ettari di vitigni selezionati, che ancora oggi danno vita a ottime etichette, tra le quali spiccano il Carato rosso, lo Shiraz, la Malvasia, il Vetus e il Brut Camponeschi. Oggi Claudio Camponeschi, fratello di Alessandro, è l’artefice dei vini a marchio di famiglia. Con il suo lavoro porta avanti la passione di Marino, gestendo al meglio l’azienda agricola e applicando alle antiche tradizioni vinicole, come la raccolta fatta a mano, la più moderna tecnologia enologica che accompagna il vino fino all’imbottigliamento. La cantina vanta 400 etichette, tra cui anche i vini prodotti dall’ Azienda Agricola Camponeschi.

Camponeschi – Il Wine Bar

Camponeschi offre ai suoi ospiti una serie di momenti speciali che prendono inizio dall’aperitivo fino al dopo cena. Nel Wine Bar adiacente il ristorante, è possibile sorseggiare dell’ottimo vino, un delizioso champagne o fantasiosi cocktail. Un luogo eclettico, divenuto negli anni il punto d’incontro non solo degli amanti del buon vino, ma anche di moltissime personalità della cultura e dello spettacolo. Qui si parla di arte e la si vive totalmente all’interno di questi spazi. L’Electronic Art Cafè, ideato da Umberto Scrocca, è uno degli eventi culturali che animano questo luogo, rendendolo un vero e proprio salotto culturale.

 

Ristorante Camponeschi , Piazza Farnese 50/50 a – Roma.

www.ristorantecamponeschi.it