Presentata la nuova Biennale MArteLive. Oltre 900 artisti che illumineranno con arte e spettacoli la Capitale e il Lazio dal 5 al 10 dicembre. Tanta cultura e tanti ospiti illustri come Vinicio Capossella, Andrea Loreni, Orchestraccia e tanti altri.

Nella suggestiva sala Spadolini della Sede del MiBACT, alla presenza di un folto pubblico, è stata presentata la nuova Biennale MArteLive. Si preannuncia un’edizione piena di sorprese e senza precedenti. L’evento si terrà dal 5 al 10 dicembre e coinvolgerà non solo Roma, ma anche 10 città del Lazio.

Per la prima volta quest’anno l’evento MArteLive ha ottenuto il sostegno da parte del MiBACT che è il principale promotore. In associazione anche il contributo della Regione Lazio, ATCL ed il patrocinio di Roma Capitale. “MArtelive è un’iniziativa importante” spiega il Ministro Franceschini. “il MiBACT ha giustamente deciso di promuovere. Perché moltiplica i luoghi di cultura e spettacolo. Mescolando centro e periferie, generi e forme espressive che ora, grazie alla nuova legge sullo spettacolo, la Repubblica è chiamata a sostenere”

Ideatore e direttore artistico di questo Biennale “multidisplinare” è Peppe Casa che ha voluto anche ricordare l’evoluzione di MArteLive, dal 2001 ad oggi: “Lo stesso nome deriva da martedì, poiché in questo giorno veniva organizzato l’evento artistico. Poi dal 2012 è diventato Biennale”.

Questa nuova edizione di MArteLive sarà un’occasione di ricerca, scoperta, innovazione, esplorazione di nuovi mondi artistici e culturali attraverso centinaia di eventi distribuiti e diffusi. “Sarà una Biennale internazionale” aggiunge Casa. “Grazie alla collaborazione con le numerose ambasciate. Tramite il loro supporto siamo riusciti a portare artisti internazionali e a creare una sorta di interscambio con i nostri”.

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La manifestazione sarà suddivisa in 2 fasi. La prima dal 5 al 6 dicembre, che si svolgerà in un’unica location al Planet Live Club. Circa 400 artisti, selezionati in tutta Italia per 2 anni, si esibiranno nelle 16 discipline artistiche dell’evento (musica, fotografia, videoclip, deejing, videoarte, teatro, danza, letteratura, arte circense, pittura, grafica, street art, cinema, moda e riciclo, artigianato e scultura). La seconda fase dal 7 al 10 vedrà l’esplosione del format MArteLive su scala cittadina. Qui ci saranno numerosi eventi speciali. Tra questi la traversata del Tevere del funambolo Andrea Loreni. Il primo a cimentarsi in una “passeggiata” a 15 metri di altezza su un cavo di 135 metri.

Spazio anche al nuovo progetto musicale Su:ggestiva. Come dice il nome stesso, ci saranno una serie di concerti in location “suggestive”. Luoghi non convenzionali come la Biblioteca Angelica, lo Stadio di Domiziano e tanti altri. Letteratura e teatro di qualità, invece, troveranno il loro palcoscenico in “Performtiva”. In collaborazione con ATCL saranno previsti spettacoli nei teatri di Civitàvecchia, Viterbo, Rieti e Priverno.

Eppure le iniziative di MArteLive non finiscono qua. Come spiega Oriana Rizzuto, sul fronte delle arti visive la Biennale ha dato origine ad Open Gallery. Numerose gallerie della capitale resteranno aperte in orario serale per dare la possibilità ad artisti emergenti di poter avere una propria mostra. In questa categoria non poteva mancare la street art con Street art for Rights. Tra i protagonisti il duo francese ELLA & PITR, famoso per le loro opere distese su superfici come tetti o cortili.

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Come già accennato sarà un evento che vuole unire tutta la città e tutti i suoi cittadini. Saranno previste attività nel difficile quartiere di Corviale ed inoltre l’iniziativa “L’arte non ha sbarre” per i detenuti di Rebibbia. “MArteLive è un progetto di grande sostanza artistica e valore sociale”. Spiega Paolo Masini, Consigliere del Ministro Dario Franceschini. “Perchè coniuga il valore di progetti culturali che esprimono il talento emergente ad azioni sociali. Entrare con l’arte nelle carceri, inondare di colore le periferie urbane, lavorare con l’Accademia delle Belle arti. Per onorare come si doveva un anno dopo Zhang Lao attraverso una mostra di arte contemporanea, lei che amava l’arte e il nostro Paese. Sono azioni efficaci, che producono bellezza e la irradiano nella città per costruire comunità”.

La forza di MArteLive risiede nell’esser riuscito a creare, da subito, un suo sistema per sopravvivere, spiega Francesco Lo Brutto, puntando sulla collaborazione con più gente possibile e sulla creazione di una rete fra i contatti. Il tutto senza che ci sia un0idea di competizione o di concorrenza, solo sostegno all’arte e ai giovani. Non a caso “MArteLive è un esempio di come risorse limitate si riesca a produrre e creare valore” aggiunge Luca Fornari. “La collaborazione con TIM è un segnale importante che spiega al meglio il sistema di rete”.

Un evento imperdibile per chi ama l’arte in ogni sua sfaccettatura e come sostiene Peppe Casa: “La Biennale MArteLive è un grande laboratorio di creazione. Ci permette di sviluppare il nostro interesse artistico e organizzativo per il presente con uno sguardo al futuro. da qui nascono e crescono progetti speciali, qui si da voce alla creatività emergente”. Un palcoscenico a 360° per valorizzare i talenti che troppo spesso non hanno mai il giusto sostegno.